Maurizio Giammarco

Maurizio Giammarco

Dalla fine degli anni Sessanta Maurizio Giammarco , ha percorso molteplici territori musicali all’insegna di un insaziabile spirito di ricerca che emerge da tutti i suoi progetti passati e presenti: come Tricycles , il quartetto “acustico” col pianista americano Phil Markowitz, , o le performances in solo o in duo con l’artista Claudio Palmieri. Il recente incarico di direttore della Parco Della Musica Jazz Orchestra (PMJO) big band residente presso il nuovo Auditorium di Roma, lo haproiettato anche in ambito orchestrale, portandolo in tre anni ad elaborare un cospicuo numero di progetti propri e altrui.
Ha fondato e diretto numerosi gruppi a suo nome, come Lingomania (pluridecorata band storica degli anni ‘80), ma è apparso a fiancodi tantissimi jazzistidifamainternanazionale (Chet Baker, Lester Bowie, Dave Liebman, Phil Markowitz, Miroslav Vitous, Alex Sipiagin, solo per citarne alcuni) e di praticamente tutti i più importanti musicisti italiani.
Nel ’97 è uscito un suo libro su Sonny Rollins. Ha diretto per sei anni il festival Termoli Jazz Podium, e il suo nome è inserito nella prestigiosa “Biographical Encyclopedia Of Jazz” di Leonard Feather.