BlackNight

Cornell Dupree

Veterano da più di 2.500 incisioni, il chitarrista Cornell Dupree ha lavorato soprattutto nell’ambito dell’R&B e del Blues, pur muovendosi sempre con disinvoltura anche nel Jazz, nello specifico nella Funky Fusion e nel Soul Jazz. Nato a Fort Worth, nel Texas, nel 1942, a 20 anni suonava già nel gruppo R&B di King Curtis. Ben presto suonava in "Rainy Night in Georgia” di Brook Benton, come pure in dischi di stelle come: Lou Rawls, Paul Simon, Barbra Streisand, Harry Belafonte, Lena Horne, Roberta Flack, Joe Cocker, Michael Bolton, Mariah Carey ed altri. Fece anche parte della band di Aretha Franklin nella tournée del 1967-76, periodo in cui prese parte a molte incisioni di Jazz-funk, genere che avrebbe riscosso successo negli anni a venire. La sua prima performance Jazz da leader è stata in Teasin', nel 1974, seguita da Saturday Night Fever nel 1977 e da Shadow Dancing l’anno seguente. Contemporaneamente si univa al grande gruppo Fusion degli Stuff, che firmavano un contratto alla Warner Bros nel ‘75 e che incisero 4 album. Questi si riunirono regolarmente negli anni ‘80 e formarono un gruppo dal nome Gadd Gang. Alcuni degli album Jazz più importanti di Dupree uscirono alla fine degli anni '80 e dei primi ’90: Coast to Coast, del 1988, fu candidato al Grammy e le incisioni Funky Can't Get Through del 1991, il live Uncle Funky del 1992 e Child's Play del 1993 ricevettero il plauso della critica. Bop 'n' Blues, del 1994, è stato il suo album Jazz più celebre.