
Nel corso della sua lunga carriera, Dee Dee Bridgewater è diventata una delle vocalist jazz più importanti,anche grazie alle sue coraggiose interpretazioni dei classici più famosi.
Ha cantato con l'orchestra di Thhad Jones e Mel Lewis e collaborato con Dexter Gordon, Dizzie Gillespie, Max Roach e Sonny Rollins. Particolarmente degno di nota è il suo lavoro sul repertorio di Billie Holiday e di altre grandi voci del passato come Ella Fitzgerald (Dear Ella,1997), Horace Silver (A tribute to H.S. Del 95), e Kurt Weill (This is new,del 2002),cosi come non vanno dimenticati il suo splendido “Live in Paris “ e “Red earth”.
Artista sensibile ed impegnata,nel 1999 DDB è stata nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO. Da anni trasferitasi in Francia, ha partecipato anche ad un paio di edizioni di Sanremo,di cui una, memorabile, in duo con Ray Charles. Nel suo ultimo disco, “Eleanor Fagan (1915-1959):To Billie with love from Dee Dee”, la cantante onora una delle personalità fondamentali del jazz, Billie Holiday,morta a soli 44 anni,che con la sua opera ha aperto la strada a tanti altri cantanti, e che la Bridgewater ha interpretato nello spettacolo teatrale Lady Day. L'album è più di un tributo e non si limita a ripresentare la musica della Holiday, “ Non volevo che il disco fosse una riproposizione della musica dello spettacolo,come con ogni mio lavoro ho cercato di progredire costantemente e proporre qualcosa di nuovo”. Fondamentale, per questo nuovo approccio, è stato Edsel Gomez, da anni pianista della Bridgewater, che ha riarrangiato le dodici canzoni con suggestioni gospel e africane. Il resto della band è formato da figure di spicco come James Carter,Christian McBride e Lewis Nash, “ la band dei miei sogni” come dice la stessa Dee Dee Bridgewater, unanimemente considerata dalla critica mondiale,una delle pochissime eredi delle grandi voci femminili del jazz.
*REUNION BIG BAND

La formazione, nata da un’idea di Marco Tamburini, comprende musicisti accomunati dallo stesso tipo formazione e da esperienze musicali comuni. Di taglio classico, propone un repertorio originale, oltre a musiche tratte dal patrimonio musicale italiano e a classici d’oltre oceano. I membri del gruppo, grazie al bagaglio d’esperienze maturate, danno alla musica un’impronta e un sound personali, espressivi.
L’impostazione del gruppo, che strizza l’occhio alla tradizione della big band, da Count Basie a Slide Hampton - incontrerà la geniale creatività della Bridgewater, completando la panoramica sonora con i suggestivi brani di Tamburini, che rivolge il suo sguardo a 360 gradi dalla classica, al jazz di matrice afroamericana, al jazz europeo.
Saxes |
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1°Alto |
Fabio Petretti |
2°Alto |
Mattia Dalla Pozza |
1°Tenore |
Piero Odorici |
2°Tenore |
Marco Ferri |
Baritono |
Dario Cecchini |
Trombe |
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1°Tromba |
Davide Ghidoni |
2°Tromba |
Luca Marianini |
3°Tromba |
Diego Frabetti |
4°Tromba |
Ugo De Leon |
Tromboni |
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1°Trombone |
Rossi Roberto |
2°Trombone |
Stefano Scalzi |
3°Trombone |
Filippo Vignato |
4°Trombone |
Federico Pierantoni |
Ritmica |
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Chitarra |
Edoardo Righini |
Piano |
Stefano Onorati |
Basso |
Paolo Ghetti |
Batteria |
Stefano Paolini |
| DIRETTORE | MARCO TAMBURINI |