
Gli Earth Wind & Fire hanno toccato il cuore di due generazioni con la loro musica e Al McKay è stata una figura chiave della musica di questo gruppo fin dall’inizio (dopo la sua uscita gli Earth Wind & Fire hanno fatto solo un altro hit). Gli Al McKay Allstars restituiscono al pubblico di tutto il mondo l’autentica esperienza musicale degli Earth Wind & Fire. Il gruppo, formato da alcuni tra i migliori musicisti viventi, si è unito ad Al per esibirsi e sviluppare ulteriormente la vera eredità degli Earth Wind & Fire. Il loro ultimo album, Al Dente, vede una sfavillante selezione di hit tratte dall’esperienza di lunga durata di Al nel gruppo leggendario degli Earth Wind & Fire, come: Getaway, Evil, Love’s Holiday, Singasong, Fantasy e September, oltre ad un assaggio di alcuni degli ultimi pezzi originali dell’artista. Al Dente è una dimostrazione evidente delle potenti e persuasive capacità creative di questo soggetto dai mille talenti, specie in pezzi come Make It Happen, It’s Only Love, Who Am I?, My Heart Is Wide Open, You Owe It All To Love e Do You Want It? Se aggiungiamo a questo una grande esperienza ed esibizioni appassionate della band di Al, il risultato è un debutto solista nato sotto buoni auspici da parte di uno dei nomi leggendari della musica contemporanea. Questo mito è iniziato ben presto per Al McKay. Nato nel melting pot musicale di New Orleans da genitori entrambi artisti di un certo calibro, fu lo zio ad avviarlo a soli cinque anni alla chitarra e, dopo avere visto Elvis Presley in Loving You, la sua carriera era avviata. Sotto l’influsso di artisti come Freddie King e Duane Eddy, Everly Brothers e James Brown, Al si è portato appresso talento e ambizione quando si è trasferito nel sud della California per vivere con una zia, dopo che sua madre aveva avuto un malore. Continuando ad affinare la sua tecnica chitarristica, Al fece la sua prima serata professionale a 18 anni, non molto dopo avere conseguito il diploma. Un amico comune lo invitò a incontrare un grande dell’R&B, Ike Turner, che gli propose di suonare sul posto come chitarrista della Ike & Tina Turner Revue. Dotato di un’educazione musicale da fare invidia a chiunque il suo incarico alla Revue durò un anno e mezzo, dopodichè tornò alla sua base di Los Angeles, dove si guadagnò immediatamente una reputazione di musicista da studio versatile, lavorando sia dal vivo che in sala d’incisione con una svariata serie di artisti jazz, pop e R&B ed infine con i progenitori del funk Charles Wright e The Watts 103rd St. Band. Attraverso le sue conoscenze nella scena musicale sempre in fermento di LA, Al fu poi presentato al grande (ora defunto) Sammy Davis Junior, che lo ingagiò dopo averlo sentito lavorare agli ultimi sviluppi degli effetti speciali per chitarra. Il girovagare costante, gli ingaggi a Las Vegas e la sporadica session in sala di registrazione affinarono ulteriormente le sue impressionanti capacità e, quando finalmente ripartì, le offerte che lo avrebbero mantenuto nella lista dei numero 1 non mancarono. Tutti, da Andy Williams e Pearl Bailey ai Sylvers a Isaac Hayes impiegarono quel sound particolare. Fu allora che Al fu contattato da una band di Chicago nuova di zecca, con un approccio musicale completamente innovativo, che si chiamavano Earth, Wind & Fire. Il resto, come si dice, è storia. Dal 1973, data in cui si unì al gruppo, fino al 1981, anno in cui si concesse una meritata pausa dal frenetico mondo di tutte le maggiori star della musica, Al non solo fu il responsabile principale dell’inconfondibile sound del gruppo, ma fu l’autore o il co-autore di alcuni dei loro pezzi più duraturi. Insieme al fondatore Maurice White McKay scrisse pezzi eterni degli EW&F come September e SingaSong, che divennero entrambi sigle musicali da classifica. Ma Al non non componeva solo per il gruppo. Come co-autore dell’hit da brivido degli Emotion The Best of My Love, contribuì con una delle canzoni più eterne dell’era, innalzando il livello qualitativo dell’arte pop. Il suo genio produttivo fu svelato poi dalla sua produzione di un pezzo per gli Emotions intitolato Boogie Wonderland. Maurice White sentì la canzone e la prese subito per la band e successe quello che tutti sappiamo. Dopo 8 anni, 7 album, migliaia e migliaia di chilometri e un sacco di hit, Al lasciò fli Earth, Wind & Fire. Pur continuando a mantenersi all’interno della musica con svariati progetti di produzione e composizione, il suo focus principale era quello di allevare suo figlio. Come parente unico, si fece da parte e per molti anni cercò di non farsi notare per dedicarsi alla sua vita privata. Quando tornò alla ribalta, nei primi anni 90, lo fece con una direzione diversa ed un’energia totalmente nuova. Dal momento che il live e la possibilità di mettersi in contatto diretto col suo pubblico è sempre stato l’aspetto più soddisfacente di una carriera così poliedrica, non c’è da sorprendersi se il suo ritorno ha comportato la riunione dei migliori e più brillanti musicisti per creare un concerto senza eguali. Come front man di quelli che vennero alla ribalta in un primo momento come The L.A. Allstars e poi come The Al McKay Allstars, egli creò un ricco cast di musicisti eccelsi per esplorare a fondo un territorio artistico nuovo, anche se questi contribuirono anche a celebrare l’incredibile storia di Al con i suoi pezzi migliori con gli Earth, Wind & Fire. Un’attrazione tra le maggiori in Asia, gli Allstars sono divenuti un’attrazione live di prima categoria a livello internazionale non solo tra i suoi sostenitori più convinti ma anche in una nuova generazione, che scopre solo ora questo artista dal talento singolare e dal sound unico. È questo sound il protagonista di Al Dente, il tanto atteso album solista di Al. Per mezzo di questo album, McKay sta ritornando esattamente nel luogo dal quale proviene. Al top.
EWF feat. Al McKay Allstar
BYRD, WINSTON - TRUMPET
DOWLING, BEN (S) - KEYBOARDS
DUCKETT, DEVERE - VOCALS
FLEWELEN, FREDDIE - BASS GUITAR
GANT, DEAN - KEYBOARDS
HAGGERTY, AARON - DRUMS
HARRIS, MICHAEL (S) - TRUMPET
KRIEGL, MARIO – TOUR MANAGER
LEACH, DAVID - PERCUSSION
McKAY, AL - GUITAR
OWENS, TIM - VOCALS
PORTER, RYAN - TROMBONE
TAKEDA, KEIKO - MONITOR SOUND
TAYLOR, DAT - HOUSE SOUND
VOLZ, SEBASTIAN – PRODUCTION MANAGER
WOODS, CLAUDE - VOCALS
WYNNE, ED - SAXOPHONE